Allenamenti privati di calcio · Brescia e provincia

Allenatore privato di calcio a Brescia e provincia.

Il percorso nasce principalmente come allenamento individuale: un giocatore, un allenatore e tempo dedicato ai dettagli. È possibile anche allenarsi in coppia con una persona scelta oppure, in alcuni giorni dedicati, entrare in un piccolo gruppo.

Individuale Coppia Piccolo gruppo

Sede: Gussago · dai 6 anni in su

Quale formula scegliere?

Tre modi di allenarsi, con l’individuale come punto di partenza.

Non serve decidere tutto prima di contattarci: il primo obiettivo è capire che tipo di lavoro può essere più utile per tuo figlio.

PIÙ SCELTO

Allenamento individuale

Un giocatore con un allenatore. È la formula che permette più attenzione, più correzioni e un lavoro realmente costruito sul singolo.

  • lavoro su obiettivi personali
  • correzione immediata del gesto
  • tempi e difficoltà adattati al giocatore
CON UNA PERSONA SCELTA

Allenamento di coppia

Due giocatori che vogliono allenarsi insieme. Mantiene molta attenzione sul dettaglio e permette di inserire più duelli e situazioni reali.

  • ideale con compagno, fratello o amico
  • molto lavoro tecnico individuale
  • più confronto e opposizione
GIORNO DEDICATO

Piccolo gruppo

Gruppi ridotti organizzati solo in un giorno specifico della settimana. Sono pensati per chi vuole un contesto dinamico mantenendo numeri contenuti.

  • posti limitati
  • gruppi compatibili per età/livello
  • disponibilità da verificare
Perché lavorare individualmente?

In squadra si allena il gioco. Individualmente si può spiegare il gesto.

L’allenamento di squadra è fondamentale, ma un allenatore deve gestire contemporaneamente molti giocatori, tempi, esercitazioni e obiettivi collettivi. Non sempre c’è il tempo di fermarsi sul perché un gesto non riesce o su come eseguirlo meglio.

Nel lavoro individuale si può invece osservare il movimento, spiegarlo in modo semplice, correggerlo e ripeterlo finché il giocatore inizia a comprenderlo davvero. Questo è particolarmente importante nei più piccoli: un dettaglio tecnico imparato bene può diventare una base che rimane negli anni.

Lo scopo non è rendere “perfetto” un bambino, ma evitare che alcune difficoltà vengano semplicemente ripetute senza capirne la causa e dargli più strumenti per giocare con sicurezza.

UN ESEMPIO SEMPLICE

La conduzione.

Portare palla sembra un gesto elementare. Eppure posizione del corpo, distanza della palla, superficie del piede e frequenza dei tocchi cambiano completamente quando si cammina, si corre o si accelera.

Quando questi dettagli vengono spiegati, il giocatore non esegue soltanto un esercizio: inizia a capire cosa sta facendo.

Dal primo contatto al campo

Come si inizia, senza complicazioni.

Non è necessario sapere già quale percorso acquistare. Il primo contatto serve proprio a capire cosa può avere senso per tuo figlio.

01Compila il Player Profile

In pochi minuti ci racconti età, ruolo, caratteristiche, difficoltà e obiettivi del giocatore.

02Valutiamo le informazioni

Il profilo non assegna etichette: ci aiuta ad arrivare al campo con alcune domande e aspetti da osservare.

03Prima sessione

Durante il primo allenamento osserviamo il giocatore e iniziamo subito a lavorare su alcuni dettagli reali.

04Decidiamo il percorso

Dopo averlo visto sul campo è più semplice capire se proseguire individualmente, in coppia o valutare un piccolo gruppo.

Hai un dubbio prima di compilare il profilo?

Scrivici anche solo età, ruolo e cosa vorresti migliorare: ti aiutiamo a capire da dove partire.

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Su cosa si può lavorare

Il percorso cambia da giocatore a giocatore.

La sede di riferimento per Brescia e provincia è Gussago. Il percorso viene costruito in base a età, ruolo, livello tecnico, sicurezza e obiettivi del giocatore. Età, ruolo, esperienza e modo di vivere la partita cambiano le priorità.

Dominio e conduzione

Sensibilità, utilizzo di entrambi i piedi e capacità di portare la palla a velocità diverse.

1 contro 1

Duello offensivo e difensivo, protezione, finte, cambi di ritmo e lettura dell’avversario.

Primo controllo e ricezione

Postura, orientamento, piede di ricezione e continuità della giocata.

Piede debole

Più soluzioni reali in conduzione, passaggio, controllo e tiro.

Decision making

La tecnica dà più possibilità e aiuta il giocatore a scegliere meglio quando ha poco tempo.

Lavoro per ruolo

Un difensore, un centrocampista e un attaccante possono avere bisogni tecnici e situazionali molto diversi.

Gunther Celli · Footwork

Un metodo costruito sul dettaglio.

Gunther lavora nello sviluppo della tecnica individuale da oltre dieci anni, con più di 700 giocatori allenati tra individuali e gruppi. Ha svolto incarichi specialistici con Union Brescia U15–U16 e FC Lugano U19 e coordina lo staff Footwork.

10+ anni

di lavoro nell’allenamento tecnico individuale.

700+ giocatori

seguiti tra percorsi individuali e gruppi.

30+ società

coinvolte in stage e progetti tecnici.

Domande frequenti · Brescia

Le domande che fanno più spesso i genitori.

L’allenamento è individuale o di gruppo?

La formula principale è l’allenamento individuale. È possibile anche allenarsi in coppia con una persona scelta oppure valutare un piccolo gruppo, che viene organizzato soltanto in un giorno dedicato della settimana e in base alla disponibilità.

Dove si svolgono gli allenamenti per Brescia e provincia?

La sede Footwork di riferimento è Gussago.

A che età si può iniziare?

Da circa 6 anni in su, adattando obiettivi, linguaggio, carico e difficoltà all’età del giocatore.

Perché fare allenamento individuale se mio figlio gioca già in una squadra?

Perché i due lavori hanno funzioni diverse. La squadra sviluppa gioco collettivo e situazioni condivise; il lavoro individuale consente di dedicare più tempo alla comprensione e correzione dei gesti tecnici del singolo.

Bisogna già sapere cosa deve migliorare?

No. Il genitore può avere un’idea, ma la prima sessione serve anche a osservare il giocatore direttamente. Il Player Profile ci aiuta a raccogliere informazioni prima di incontrarlo.

Come faccio a sapere se è meglio individuale, coppia o piccolo gruppo?

Non serve sceglierlo da soli. Possiamo partire dal Player Profile e dalla prima osservazione sul campo, poi valutare insieme quale contesto può essere più utile.

Brescia e provincia

Il primo passo è semplicemente raccontarci tuo figlio.

Il Player Profile richiede pochi minuti. Non è un test e non obbliga a prenotare: serve a capire meglio il giocatore prima di incontrarlo.

Altre sedi: Bergamo Milano